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  • Pagine: 170
  • ISBN: 9788899878160

Edito da Rapsodia Edizioni, il secondo capitolo della trilogia di ES: Loro non sanno.

Trama

È passato qualche mese da Natale e Claire è tornata al suo lavoro di profiler ma, per quanto si sforzi di riportare la sua vita alla normalità, sa di essere legata a Kristy da uno strano legame. La stessa Kristy la chiama tutte le settimane, senza mai mancare, ma Claire non ha il tempo né la volontà di soffermarsi sulla natura di quella connessione, perché ha per le mani due casi interessanti. Ad aiutarla nello svolgimento di questo compito, oltre a Matt e a Ray, anche David, un nuovo arrivato a cui Claire dovrà insegnare i trucchi del mestiere. Impegnata nel lavoro Claire sembra aver ritrovato il suo equilibrio ma Kristy è decisa a cambiare di nuovo le carte in tavola. Un killer inarrestabile. Un profiler professionista. Un legame impossibile da spiegare.

Distributori: Libro. Co - Amazon - laFeltrinelli - Mondadori store - Un Libro

Come nasce il libro

Dopo aver scritto il finale di ES, mi sono resa conto che la storia era finita certo, ma non avevo detto tutto quello che avevo da dire su Claire, né tanto meno su Kristy, su cui la storia era tutto tranne che conclusa, sopratutto perché lei era ancora a piede libero ed era stata così gentile da fare un regalo di Natale a Claire.

Così ho ripreso in mano i personaggi conosciuti di ES, e mi sono chiesta: come può continuare la loro storia? E' stato da questa semplice domanda che è nato Loro non sanno.

In questo nuovo capitolo Claire affronterà due casi, affiancata per questo libro da un nuovo collega oltre che da i due detective Ray e Matt che abbiamo imparato a conoscere durante il caso ES. Anche Kristy tornarà a farci visita, e avrà una sorpresa per Claire.

Come per il libro precedente, anche per questo libro c'è una sorpresa per voi nell'indice.

I pareri dei lettori

"Si tratta del seguito di ES, da me letto e recensito alcuni mesi fa. Ritroviamo, quindi, la profiler Claire, ripresasi fisicamente dalle sevizie subite dalla serial killer Kristy ma, ancora profondamente turbata da quanto le sia capitato..." Le passioni di ste

"Lo stile della Tessaro è un marchio di fabbrica tangibile in ogni suo Thriller. I dettagli nella rappresentazione dei luoghi, sullo svolgimento dei dialoghi e dei comportamenti dei protagonisti sono alla base del successo, grazie al fatto di permettere al lettore di poter ben visualizzare la scena in essere nella propria mente. Ci si potrebbe tranquillamente girare un film su questa trama." Hobby Book

"Come e più della prima volta , l'autrice tiene il lettore con gli occhi incollati alle pagine. Crudo e descrittivo, in alcune parti, come ogni libro di questo genere che si rispetti. La storia è avvincente. Ha un ritmo veloce, in crescendo. Le indagini della profiler e dei suoi colleghi tengono col fiato sospeso fino all'ultima pagina. Anche oltre." Le frasi più belle dei Libri...

"Chi sarà mai questa volta a sconvolgere le loro vite? Kristy? O altri serial killer? Beh... per scoprirlo dovrete leggerlo, vi posso garantire però che Kristy è molto presente nel romanzo, e questa volta la vedrete sotto una nuova luce, forse si inizia a scoprire qualcosa di più su di lei... ma cosa?"

Buona Lettura

Direttamente dal libro

Alibi

Una donna entrò nel casinò affollato di giocatori intenti a puntare i loro soldi, e venne avvolta dal brusio, dai suoni metallici e dagli odori inconfondibili di quelle case da gioco. [...]

La donna camminava tranquilla, guardandosi attorno, osservando la moltitudine di persone, cieche a qualunque cosa che non fosse uno schermo, una pallina o le mani del croupier. Di tanto in tanto evitava qualche giocatore furioso che si allontanava imprecando o esultante per una vincita, oppure i carrelli con le fiches, guidati da addetti dallo sguardo attento.[...]

La donna superò le due guardie e raggiunse un uomo sui settant'anni, magro, dal viso scavato e con corti capelli bianchi, almeno quelli che gli erano rimasti.[...]

La donna guardò le carte del marito, quindi sollevò lo sguardo verso gli altri uomini seduti al tavolo da gioco. Il marito era un pessimo giocatore di poker, aveva una fortuna sfacciata ma era un disastro a puntare e leggere gli altri giocatori. Non era neppure bravo a bluffare.

Se voleva che il marito vincesse almeno un mano, doveva intervenire. Non gli avrebbe suggerito come giocare, lui non le avrebbe dato ascolto, e poi lui non sapeva che lei sapeva giocare a poker. Per il marito lei era solo una mogliettina trofeo mentre per lei era un'ottima copertura: lo aveva scelto proprio per quel motivo.

Connubio

Claire se ne stava seduta sul divano, sguardo fisso ma assente puntato sulla TV, dove stavano trasmettendo un vecchio film in bianco e nero. Era una storia d'amore in cui lui, sempre impeccabile, partiva per la guerra lasciando lei, fragile e indifesa, a struggersi per lui. Non sapeva di preciso perché si fosse fermata su quel canale, lei odiava quel genere di film.[...]

Il cellulare posato sul tavolino di fronte a Claire si illuminò e si mise a vibrare, agitandosi come un ossesso. Claire si sporse a vedere chi la stesse chiamando, riconobbe subito il numero.

E' lei, pensò Claire prendendo il cellulare in mano, perché usa sempre lo stesso numero, come fa a sapere che non sto rintracciando la chiamata? quindi rispose senza attendere oltre.[...]

“Buona sera Claire” disse una voce femminile all'altro capo del telefono.

“Buona sera a te, Kristy” rispose Claire. Non era stupita di sentire la sua voce; dalla sua prima telefonata di Natale aveva preso l'abitudine di chiamarla tutte le settimane, senza mai mancare una volta.[...]

Aveva smesso di temere le telefonate di Kristy aspettandole con ansia: sperava di capire qualcosa su di lei, in base a cosa sceglieva le sue vittime, e soprattutto sperava di svelare il buco temporale nel suo passato, il passaggio tra la Kristy buona e la pluriomicida.[...]

“Loro vorrebbero metterti sotto un'urna di vetro, Claire. Sono convinti che quello che ti ho fatto ti abbia reso una donna debole, insicura con un estremo bisogno di protezione. Loro vorrebbero proteggerti da me” disse Kristy, che dal terrazzo guardava la città, caotica e illuminata, agitarsi sotto di lei.

“E tu cosa vuoi invece?” chiese Claire, guardando il volto di Kristy in una delle foto nel fascicolo: non le rendevano giustizia.[...]


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